La Storia del Convento di Santa Croce in Valnerina

L’antico Convento di Santa Croce in Valnerina fu costriuto tra il XIII e il XIV sececolo dall’Ordine dei Frati Minori Osservanti, fondato da S. Francesco nella vicina città di Assisi.

Tra le mura del Convento di Santa Croce in Valnerina trascorse un periodo della sua vita la Beata Cristina da Spoleto.

Per alcuni decenni nessun documento storico fornisce una testimonianza significativa sugli usi del complesso di Santa Croce e della chiesa annessa al complesso francescano che mantiene ancora oggi affreschi raffiguranti la vita di San Francesco e L’ultima cena.

Convento Santa Croce in Valnerina - la storia

LA STORIA

COMPLESSO FRANCESCANO DAL 1200 - Il Convento di Santa Croce in Valnerina si trova a pochi passi dal centro abitato di Sant’Anatolia di Narco. Il complesso fu costruito tra gli ultimi anni del 1200 e gli inzi del ‘300 e testimonia la presenza in Valnerina, dell’Ordine  dei Frati Minori Osservanti, corrente fondatasi dopo la morte di San Francesco d’Assisi. In base a quanto riportato in alcuni scritti dallo storico folignate Jacobilli, tra le mura del Convento di Santa Croce, visse nel XVI sec. Beata Cristina da Spoleto nota terziara francescana.

ABBANDONO E RESTAURO DEL ‘600  – Per quasi due secoli, si persero notizie sul Convento di Santa Croce. Nessun documento significativo o reperto riporta testimonianze concrete di come si evolse la vita all’interno della struttura. Solo nel 1571 un documento del vescovo Del Lunel, in occasione della sua visita pastorale in Umbria, attesta il totale stato di abbandono del Convento di Santa Croce in Valnerina. Successivamente, nel 1610, un documento ecclesiastico a firma del canonico e camerario lateranense, Giacomo Vaccaroni, fornisce informazioni interessanti sulla sul convento e sulla chiesa annessa sorti in solo et fondi Lateranensi. Il Capitolo della Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma, aderendo ad una supplica di Cesare Cardini, procuratore romano e nativo di Sant’Anatolia di Narco, concede, con atto formale la facoltà di restaurare il complesso di Santa Croce con lo scopo di consentire ad alcuni frati francescani di celebrarvi messa, confessare i fedeli, e predicare “per utilità e salute delle anime di quel luogo e di quelli circonvicini”. Siamo nei primi anni del ‘600 e da questo momento la chiesa e la basilica di Santa Croce vengono posti sotto il giuspatronato della Basilica Lateranense.

LA CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE – Nel paese di Sant’Anatolia di Narco sorge la chiesa dedicata al Santa Maria delle Grazie. In origine la struttura era una piccola edicola di origine campestre. L’arco era decorato da affreschi su finto mosaico datati 1400 di influsso senese raffiguranti la Madonna con il bambino benedicente con ai lati San Giovanni  Evangelista e Antonio Abate.

Nel 1557 l’edicola fu restaurata e ingrandita con l`attuale facciata a timpano con incorporato il campaniletto a vela: il grandioso portale, come quello dell’ attiguo ex convento, è a bugne di tipo abruzzese, con ai lati due finestre quadrate simili. Al centro sorge un oculo in pietra. La parete di fondo fu completata con l’affresco di Piermatteo Gigli nel 1578, rappresentante l’Assunta tra gli Apostoli (sullo stile di Jacopo Siculo). Sulla fronte dell’arco dipinse una teoria di Santi attorno al mistico Agnello. Da sinistra Sant’Agata, Sant’Anatolia, San Martino, Santa Cristina, Santa Lucia, Santa Vittoria, Sant’Apollonia e Santa Barbara.

Convento Santa Croce in Valnerina - La storia
Convento Santa Croce in Valnerina - La storia
La Valnerina
Convento Santa Croce in Valnerina - La storia
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Convento Santa Croce in Valnerina - La storia
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CONVENTO DEDICATO A SAN FRANCESCO D’ASSISI 

Dal 1610 per avere altre informazioni in merito al complesso conventuale si dovrà attendere il resoconto della visita pastorale del vescovo di Spoleto, Mons. Giacinto Lascaris, che riporta in un documento scritto datato 1712 la seguente dicitura “aliquam eccelsa stam prove et extra viam sub titulo S. Crucis, cum addento Conventu PP. Ord. Min. Obser, Santi Francisci” che attesta che nel Convento di Santa Croce si osservava il Vangelo come dalla parola di San Francesco d’Asssisi. L’intero complesso monumetale rimase attivo per decenni sotto l’Ordine dei Frati Franscescani.

Non si conoscono invece altre informazioni utili sulle vicende storiche che portarono alla sconsacrazione della chiesa realizzata all’interno del Convento si Santa Croce (oggi sala che ospita i riti civili) e sulla chiusura definitiva dell’intero convento francescano, esempio della presenza di San Francesco d’Assisi in Valnerina.

LA CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE A SANT’ANATOLIA DI NARCO - Una galleria fotografica mostra la bellissima Chiesa della Madonna delle Grazie risalente al XII sec. meta di pellegrinaggi e di visite da parte di fedeli da tutto il mondo.
Inserita nella via francigena di San Francesco d’Asssisi in Umbria, la Chiesa della Madonna delle Grazie è il sito dove hanno luogo i riti religiosi a Sant’Anatolia di Narco.

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